News

Il metodo Montessori

 

Il Metodo educativo Montessori è il sistema pedagogico pensato e formulato da Maria Montessori nel 1909 nel celcre testo "Educare alla libertà". Si tratta di un metodo rivoluzionario (per l'epoca ma attuale e innovatore anche oggi), che mette al centro il rispetto per la spontaneità del bambino. La pedagogia montessoriana si basa sull'indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo (entro certi limiti) e sul rispetto dello sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino.

La casa dei bambini di Maria Montessori

La scuola viene definita la "Casa dei bambini", poichè deve essere organizzata in modo tale da andare incontro ai desideri, alla voglia di esplorare e scoprire e al bisogno di movimento dei bambini. Il bambino è al centro dell'apprendimento e deve essere lasciato libero di imparare in un ambiente ricco, vario e stimolante. I bambini possono scegliere i materiali, i giocatoli e gli strumenti che preferiscono utilizzare, perché attraverso l'esperienza apprendono concetti, principi e insegnamenti (assimilabile a questo idea c'è per esempio il cestino dei tesori da proporre verso i 6 mesi). Il metodo educativo Montessori è applicato in migliaia di scuole in tutto il mondo e segue i bambini dalla nascita alla pubertà. I principi della pedagogia montessoriana sono codificati dall'Associazione Montessori Internazionale e dalla Società Americana Montessori.

I 10 principi del metodo educativo Montessori

  1. Educare all'indipendenza - I genitori devono aiutare i bambini a imparare a fare da soli per camminare, correre, lavarsi e mangiare. Imboccare un neonato senza insegnargli a mangiare da solo significa trattarlo come un fantoccio e quindi non rispettarlo.
  2. Mai impedire un'azione in base all'età - Non bisogna bloccare un bambino solo perché si pensa che sia troppo piccolo e quindi non in grado. Bisogna dimostrare fiducia e lasciargli svolgere le attività che desidera iniziando dai più facili.
  3. Abituare alla precisione - I bambini sono attratti dai particolari e dal fare qualcosa con precisione. Inoltre è un utile esercizio per armonizzare il corpo e imparare il controllo dei movimenti. Maria Montessori per esempio consiglia di insegnare ai più piccoli di fare piccoli lavoretti domestici (Es. apparecchiare o mettere in ordine i giochi) con diligenza.
  4. Educare al contatto con la natura - Far vivere il bambino a contatto con la natura: in un contesto naturale il bambino tira fuori energie, capacità e curiosità inaspettate. Se vai in campagna, lascialo camminare da solo, mettendoti tu al suo passo e permettetegli di scoprire le meraviglie della natura.
  5. L'insegnante è un osservatore - Fatta eccezione di situazioni di pericolo per sè o per gli altri, l'educatore interviene il meno possibile, lasciando libero il bambino di sperimentare.
  6. Non forzare il bambino a fare qualcosa - Rispettare i suoi tempi e la sua libertà significa anche permettergli di rifiutarsi di fare un'attività in un certo momento.
  7. Avere cura di animali e piante - Nel metodo Montessori il rapporto con la natura è molto importante e non è solo fine a sè stesso. Prendersi cura di piante e animali educa il bambino a occuparsi degli altri esseri viventi, a pensare al domani.
  8. Non parlare male e incoraggia i talenti - Soprattutto in sua presenza non si deve parlare male di un bambino, ma si devono sottolinearne i lati positivi, gli sforzi e i progressi. Sempre con un atteggiamento volto a spronare il bambino e non a mortificarlo.
  9. Ambiente a misura di bambino - Nel metodo educativo Montessori la scuola (e la casa) dovrebbe essere alla sua portata, sia i mobili che gli oggetti educativi devono essere adatti alla sua età. A casa per esempio cercare di predisporre gli ambienti in modo tale che possa fare le cose da solo in tutta sicurezza, eviterà tanti "no", pianti, frustrazioni, capricci nonchè rischi e pericoli (e il bambino sarà più libero di girare per gli ambienti come e quanto vuole).
  10. Spiegare e mostrare le meraviglie del mondo - A partire dai primissimi mesi, abituati a spiegargli il mondo circostante. Secondo Maria Montessori, infatti, il bambino è come un piccolo viaggiatore e l'adulto è la sua guida.

Oltre alla scuola, la vita in famiglia

I principi del metodo Montessori sono applicabili anche a casa, a partire dagli ambienti domestici. Anche con piccoli accorgimenti è possibile allestire l'abitazione a misura di bimbo: per esempio mettendo all'ingresso un appendiabiti alla sua altezza (dove poter vestirsi e svestirsi senza l'aiuto del genitore); oppure riservando la parte bassa di una libreria ai suoi giochi e ai suoi libri; arredare la sua cameretta con mobili di legno naturale e sempre alla sua portata (per esempio un letto basso dove poter salire e scendere con facilità.